Capacità: Gestione dei Collaboratori

 

Come spesso accade, le nostre indagini cominciano da alcune domande che tutti dovremmo porci.
Che cosa significa gestire i collaboratori? Quanti di noi sono pienamente consapevoli del loro ruolo di natura manageriale, che implica anche, e forse soprattutto, questa funzione?

Sicuramente le possibili definizioni sono molteplici, e ognuno di noi potrebbe avere un’idea più o meno definita e diversificata di quali siano le caratteristiche principali necessarie per poter svolgere questa funzione.

 

LA GESTIONE DEI COLLABORATORI NEL CONCRETO

Proviamo dunque a dare un taglio più tangibile a queste definizioni, per renderci maggiormente consapevoli e poterle mettere a disposizione di tutti.

Gestire dei collaboratori significa principalmente riuscire a conoscerli per motivarli, saperli valutare in maniera obiettiva e capire come delegare loro al fine di poterli veder crescere nelle loro competenze.

Certo è che non sempre siamo in grado di essere equilibrati in tutte queste funzioni: può, per esempio, venirci più agevole essere dei forti motivatori piuttosto che sentirci responsabili della crescita delle persone che a noi rispondono.

Allo stesso modo, ad alcuni di noi può risultare più facile usare strumenti che massimizzino l’oggettività per poter misurare le competenze dei collaboratori ed essere così sicuri di averle valutate nella maniera più imparziale possibile.

Per essere dei buoni capi, sarebbe indubbiamente auspicabile poter utilizzare tutte e tre le leve gestionali citate: motivazione, valutazione e delega.

Va detto però che è difficile che tutte e tre seguano lo stesso tracciato di sviluppo in ognuno di noi, motivo per il quale è sempre utile un Assessment per capire che tipo di capo siamo e come possiamo esercitare quegli stili non completamente padroneggiati.

 

COLLABORATORI e MOTIVAZIONE

Per parlare di gestione dei collaboratori è fondamentale quindi definire il concetto di motivazione.

Motivare qualcuno significa, ad esempio, capire quali esigenze, non solo professionali, esprime, quali attese si costruisce e che cosa è disposto a fare per vederle realizzate.

È importante sapere che alcuni fattori non sono realmente motivanti, in quanto vengono dati per acquisiti: vengono riconosciuti solamente se vengono a mancare.

Uno di questi, forse nell’immaginario collettivo il più importante, è la retribuzione; gli aumenti di salario, infatti, decrescono come stimolo molto più velocemente di altre tipologie di incentivazione.

 

 

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