Piattaforme di e-learning: vantaggi, sfide e domande

 

 

Proviamo a riflettere sulle piattaforme di e-learning sotto diversi punti di vista, alla ricerca di qualche risposta, ma soprattutto delle giuste domande!

Sentiamo parlare di piattaforme di e-learning ormai da un po’ di tempo e in molti modi diversi, tanto da essere probabilmente arrivati al punto in cui riuscire a fare un po’ di ordine non ci dispiacerebbe.

 

Alla scoperta delle piattaforme di e-learning 

Iniziamo allora dalle basi: cosa vuol dire e-learning e cosa sono i learning management system?

Rintracciare una definizione univoca non è immediato, ma possiamo prendere come riferimento la definizione di ANEE, l’Associazione dei servizi e contenuti multimediali, che ci parla in sintesi di una metodologia di insegnamento e apprendimento che coinvolge sia il prodotto (il materiale o il contenuto messo a disposizione in formato digitale) sia il processo formativo (la gestione di tutto l’iter didattico).

Stabilito cosa intendiamo per e-learning, il secondo aspetto da chiarire riguarda le piattaforme, o meglio, i Learning Managing System (LMS) – sistemi per la gestione dell’apprendimento, letteralmente. Questi strumenti altro non sono che software appositamente pensati per consentire di creare e gestire attività didattiche online, sono l’ambiente entro cui inserire il contenuto da apprendere.

 

Perché è importante parlare del fenomeno dell’e-learning 

Perché questi strumenti sono sempre più diffusi: l’industria che ruota attorno a loro era in costante crescita già prima degli avvenimenti del 2020 e non accenna a fermarsi. Secondo una stima di Research and Markets del 2019, l’industria dell’e-learning avrebbe potuto raggiungere un valore di mercato attorno ai 325 miliardi di dollari nel 2025. Due anni dopo e a seguito delle vicende del 2020, le stime aggiornate sono arrivate a prevedere un valore di mercato di circa 499 miliardi di dollari entro il 2027.

A cosa si deve questa crescita?

In estrema sintesi, stiamo parlando di sistemi che consentono offrire contenuti di formazione ad un elevato numero di persone, in uno stesso arco di tempo, a costi accessibili e a prescindere dalla collocazione geografica, rispondendo alla crescente esigenza di sostenere un apprendimento costante della forza lavoro. Ma non solo.

 

Vantaggi e sfide delle piattaforme di e-learning 

Alcuni vantaggi per lo studente 

  • Flessibilità e adattabilità: questi ambienti digitali e i contenuti che vi vengono inseriti, lasciano al discente un ampio spazio di scelta rispetto a quando, come e dove usufruire della formazione. Posta come buona norma di base l’attenzione a predisporre un tempo e un contesto adeguati all’apprendimento, si può usufruire del contenuto quando si preferisce, senza che la formazione venga percepita come un’interferenza rispetto alle attività lavorative.
  • Autonomia: la flessibilità di questi strumenti consente a chi deve svolgere la formazione di gestire in autonomia, solitamente comunque entro un arco di tempo prestabilito, la visione dei contenuti. Può decidere di seguire un corso tutto in una volta sola, oppure di seguire la divisione in puntate o moduli spesso prevista per questi percorsi.
  • Preparazione e rinforzo dell’aula: in una logica di blended learning, (in sintesi, un modello di apprendimento che utilizza in modo congiunto tecniche digitali e analogiche) i LMS possono mettere in campo le loro potenzialità in modo evidente in preparazione o come rinforzo di altre tecniche di formazione tradizionali, la formazione d’aula ad esempio. Seguire un corso sul Business Acumen in modalità digitale prima di recarsi in aula può preparare le basi su cui costruire l’apprendimento o da cui partire per un brain storming o un dibattito. Seguirlo dopo l’aula può aiutare a fissare gli elementi chiave della formazione in modo più efficace. Senza tralasciare che, in ogni caso, il contenuto è solitamente disponibile, se non a tempo indeterminato, quantomeno per un tempo sufficiente per tornare a rivedere alcuni passaggi più di una volta.
  • Engagement: il modo in cui sono progettati sia le piattaforme che i corsi che vi vengono caricati stimola il più possibile il coinvolgimento da parte del discente. Metodologie comunicative specifiche, gamification, storytelling, video e grafica dei contenuti, sono alcuni degli elementi cardine della strutturazione dei corsi. Ampia parte del tempo dedicato alla progettazione viene infatti speso per rendere l’ambiente di apprendimento piacevole e coinvolgente, espressione dell’impegno nel rendere sempre di più la formazione un momento anche di intrattenimento oltre che educativo…mai sentito parlare di edutainment?

Alcune sfide per il progettista di percorsi di apprendimento in e-learning

Progettare contenuti destinati a una piattaforma di e-learning e progettarli per un’aula di formazione sono due cose molto diverse.

I contenuti pensati per l’aula sono solitamente costruiti in modo da essere un riferimento per il formatore così come per chi partecipa alla formazione. Contengono le informazioni essenziali e non sono auto esplicativi: serve qualcuno che guidi l’aula nella lettura e nell’approfondimento dei temi trattati e che espliciti, ad esempio, alcune connessioni tra gli argomenti.

Quando una persona usufruisce di un contenuto tramite una piattaforma di e-learning invece è da sola, nessuno potrà spiegarle un termine o rispondere alle sue domande, almeno non in modo immediato. Un contenuto di questo tipo va quindi pensato e costruito in modo da essere il più possibile chiaro e in grado di spiegarsi da sé, comprensivo di tutte le informazioni necessarie, espresse in modo definito e con un linguaggio comprensibile anche da chi non sa nulla del tema trattato. Chiaro il pensiero, chiaro il linguaggio.

Infine, come il formatore in presenza accompagna l’aula verso l’apprendimento di un tema, così chi progetta e scrive i contenuti destinati all’e-learning su LMS dovrà accompagnare i discenti con uno storytelling puntuale e coerente, che segua il flusso degli argomenti trattati esplicitandone connessioni e relazioni. Cercherà di creare un dialogo, seppur asincrono, con il suo studente, con l’obiettivo di coinvolgerlo, incuriosirlo e mantenerlo ingaggiato, invogliandolo a proseguire nella scoperta di ciò che ha pensato e costruito per lui.

 

È il momento di passare all’e-learning? 

Tirando un po’ le fila, e-learning e Learning Managing System sono sicuramente strumenti dalle grandi potenzialità, a cui si sta ricorrendo sempre di più. Non bisogna però dimenticarsi che, come tutti i cambiamenti e gli elementi di novità che si rispettino, potranno incontrare sulla loro strada un po’ di diffidenza e qualche resistenza. Proprio per questo, è importante che si inseriscano all’interno di un contesto culturalmente maturo e pronto ad accoglierli.

Nonostante i numerosi vantaggi, tante sono ancora infatti le domande che si portano dietro: tutti i temi si prestano ad essere appresi tramite e-learning? Tutte le popolazioni aziendali possono trarne beneficio? Qual è il giusto mix tra didattica tradizionale e e-learning? Qual è l’effettiva efficacia formativa di questa metodologia?

 

 

Alessandra Gatti - Analyst

 

 

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